I dati che arrivano dagli Usa segnalano un calo ben oltre le attese della fiducia del settore manifatturiero della regione di Richmond (Virginia, Maryland, Carolina del Nord e del Sud, Distretto di Columbia e gran parte del West Virginia) che contraddice il dato del Pmi manifatturiero (fiducia direttori acquisti). Solo lievemente inferiore l’indice di fiducia dei consumatori Usa. Un’indicazione in tema di “dazi” arriva dalla bilancia commerciale Usa meno negativa del previsto e in rientro dal dato del mese scorso: quella cinese della scorsa settimana invece ha visto un netto peggioramento dell’export che ha contribuito alla decisione della banca centrale cinese di abbassare i tassi. Gli investitori sono in attesa che il quadro sul fronte commerciale assuma contorni maggiormente definiti in un clima che resta incerto legato alle questioni geopolitiche. Intanto in questo pomeriggio i tassi, le valute e i principali listini continentali mostrano un andamento contrastato, ma poco mosso.
Importanti indicatori per comprendere lo stato di salute dell'economia americana saranno diffusi nel pomeriggio. In particolare è in calendario la seconda stima del Pil del terzo trimestre con attese per una conferma del +1,9% della lettura 'advance'.
Il presidente Usa ha detto ieri che il lavoro di Washington nella trattativa con la Cina sul commercio è "agli sgoccioli". Trump però ha anche sottolineato il sostegno degli Usa per la proteste a Hong Kong, ribadendo un endorsement destinato a rinnovare il disappunto di Pechino.
DATI MACROECONOMICI
USA
Beni durevoli ottobre
Seconda stima Pil trim3
Nuove richieste sussidi disoccupazione settimanali
Core PCE ottobre
Washington, FOMC pubblica Beige Book