Sulle borse la giornata appare interlocutoria, poco mossi i tassi di interesse mentre il dollaro perde terreno, la sterlina guadagna posizioni e lo yen perde leggermente terreno sull’euro.
Questo il quadro di una seduta che valuterà a freddo l’impatto della decisione della may di annuncio di elezioni anticipate già il prossimo 8 giugno.
Qualche dettaglio sulla valutazione del Fondo monetario internazionale circa la sostenibilità del sistema finanziario - mondiale ma anche italiano - si potrà leggere nei documenti semestrali 'Global Financial Stability Report' e 'Fiscal Monitor'. Nel primo capitolo del 'World Economic Outlook' gli economisti di Washington tracciano per la congiuntura nazionale un quadro davvero poco confortante, con una crescita che dovrebbe procedere a ritmo dimezzato rispetto alla media euro e naturali ripercussioni sui saldi di finanza pubblica.
Da Eurostat la lettura finale dell'inflazione di marzo, che dovrebbe confermare la stima preliminare di 0,8% su mese e 1,5% su anno nel caso dell'indice generale, con un tasso 'core' in rialzo di 1,3% su febbraio e 0,7% su marzo 2016.
DATI MACROECONOMICI
ZONA EURO
Inflazione finale marzo
ASTE TITOLI DI STATO
Germania, Bund 30 anni 4/7/2044 cedola 2,5%.
Portogallo, tre e 11 mesi.