Reazione contrastata alla debole partecipazione delle banche europee alla prima operazione Tltro. Il secondario italiano, insieme agli altri mercati del debito della zona euro, ha momentaneamente reagito male ai dati della Bce sulla partecipazione degli istituti di credito al Tltro, poi però sembra aver prevelso una lettura positiva della non altissima adesione.
La Banca centrale europea ha assegnato 82,602 miliardi di euro di fondi a quattro anni nella prima operazione di finanziamento 'Tltro', finalizzata a rilanciare il flusso del credito all'economia reale. L'ultimo sondaggio indicava per l'operazione odierna l'assegnazione di un importo di 133 miliardi di euro. Le richieste sono pervenute da 255 banche.
Se, da un lato, una partecipazione inferiore alle attese indica una modesta efficacia delle misure adottate dalla Bce, dall'altra suggerisce che la Bce dovrà agire anche su altri fronti quali il QE.
La Yellen sostanzialmente ha rinnovato l'impegno a mantenere i tassi d'interesse vicino a zero per un "tempo considerevole" ma ha anche segnalato che potrebbe incrementare il costo del denaro più velocemente d quanto il mercato non si aspetti una volta che inizierà ritoccare i tassi.
I mercati hanno letto in senso positivo queste dichiarazioni e WS è salita.