CAFFE’ ESPRESSO

3 maggio 2013 - In arrivo le stime di primavera della commissione europea. Nel caso dell'Italia le più recenti ...

 

Per quanto attesa e parzialmente scontata la decisione di ieri della Bce (taglio tassi) ha permesso una limatura dei principali tassi di mercato; i Bund 2 anni sono tornati in territorio negativo e il decennale si ripropone sui minimi storici (1,15% circa) toccati a luglio 2012 in piena emergenza debiti sovrani. Limano i Btp e lo spread si propone in area 2,55%. Euro poco mosso dopo l’escursione di ieri che lo ha visto perdere terreno contro euro passando da 1,32 a 1,3 (oggi 1,308).

Oggi il focus è sui dati occupazionali americani, termometro per capire se l’economia è in fase di rallentamento così come sembrerebbe da alcuni indicatori.

La Cina rallenta ma non perde il passo di una crescita che rimane sostenuta così come evidenziato dagli indici di fiducia.

In arrivo le stime di primavera della commissione europea. Nel caso dell'Italia le più recenti proiezioni Ue risalgono al febbraio scorso e ipotizzano per l'economia una contrazione dell’1% quest'anno seguita da una crescita di 0,8% nel 2014.

L’Ocse vede per quest'anno una recessione di 1,5% e un rapporto deficit/Pil a 3,3%.

Sembra che il neo-responsabile all'Economia Fabrizio Saccomanni abbia letto quanto da questa rubrica evidenziato nei giorni scorsi e cioè che è controproducente per l'Italia chiedere uno slittamento degli obiettivi di correzione del disavanzo: il limite di 3% per il deficit è invalicabile nel 2013 e negli anni successivi. Bisogna lavorare sui tagli alla spesa e sull’efficienza della macchina pubblica. Non bisogna dimenticarsi che l’origine della crisi sono i conti pubblici.  

 

DATI MACROECONOMICI

USA

Occupati non agricoli aprile

Tasso disoccupazione aprile

Ordini all'industria marzo

Ism non manifatturiero aprile

 

Etichette: Aritmatica, Caffé Espresso |

I commenti sono chiusi.