Una giornata dai due volti quella di ieri. Nella prima parte ha prevalso l’ottimismo per la soluzione della crisi cipriota mentre nella seconda sono state le dichiarazioni del presidente dell’Eurogruppo e le voci di un declassamento dell’Italia a far invertire rotta ai mercati con le borse in profondo rosso, specie quella italiana che lascia sul terreno il 2,5%, e con il settore bancario a livello internazionale assai debole. A prevalere sono i timori degli investitori che la zona euro sposti il peso degli aiuti alle banche verso i titolari dei conti e sugli obbligazionisti.
Ma quello che indubbiamente ha spaventato i mercati sono le improvvide dichiarazioni del presidente dell’Eurogruppo; in un primo momento la soluzione adottata è stata definita come una tantum mentre successivamente l'accordo su Cipro è stato definito come nuovo modello per risolvere i problemi bancari della zona euro.
Questa mattina le borse non sembrano avere una direzione con l’Euro che rimane sui minimi degli ultimi 4 mesi.
I nostri Btp tutto sommato si comportano discretamente limitando le perdite.
Dopo l'appuntamento di ieri mattina con Ctz e indicizzati oggi tocca ai Bot.
DATI MACROECONOMICI
USA
Fiducia consumatori marzo
Vendite nuove case febbraio
ASTE DI TITOLI DI STATO
ITALIA
Bot a 6 mesi, scadenza 30/09/3013
USA
2 anni (19,00).