CAFFE’ ESPRESSO

7 gennaio 2013 - L'accordo sul fiscal cliff, anche se rappresenta solo un sollievo temporaneo, ha invertito la tendeza dei mercati che ...

L'accordo sul fiscal cliff, anche se rappresenta solo un sollievo temporaneo, ha invertito la tendeza dei mercati che tra natale e capodanno era negativa.

Oltre all'accordo hanno contribuito i dati sull'indice Ism Usa in miglioramento sia nella componente manifatturiera sia in quella dei servizi e i dati occupazionali che anche se inferiori alle attese hanno evidenziato un buon contributo del settore privato nella creazione di nuovi posti di lavoro. Questi dati mostrano un'economia americana in lieve ma insoddisfacente progresso cosa che probabilmente consentirà alla Fed di continuare nell'attuale politica di stimolo monetario attraverso acquisti di titoli governativi, politica che ha un effetto benefico sui mercati azionari mentre contribuisce ad indebolire il Dollaro. L'eventualità che potesse essere interrotto il quantitative easing nel corso del 2013 è emerso dalla pubblicazione delle minute Fomc, braccio operativo della Fed.

I mercati dopo aver apprezzato lo scontatissimo accordo sul fiscal cliff  si interrogano su cosa succederà a marzo quando dovrà essere rinegoziato l'accordo e prima ancora quello sul tetto del debito che a febbraio supererà il massimo consentito.

 

 

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