CAFFE’ ESPRESSO

26 luglio 2012 - Secondo alcune indiscrezioni il fondo permanente di salvataggio europeo sarà presto dotato ...

Secondo alcune indiscrezioni il fondo permanente di salvataggio europeo sarà presto dotato di una licenza bancaria, un'idea che la Bce ha finora respinto ma che ieri ha visto una lieve apertura da un esponente della Bce.

Come più volte sottolineato in questa rubrica, questa soluzione potrebbe essere quasi definitiva per mantenere entro certi livelli ritenuti corretti gli spread. Diciamo quasi definitiva perché sarà necessario, almeno fin tanto che permarranno delle tensioni, far capire che le risorse da destinare a tale scopo saranno illimitate (non dovranno essere messi paletti agli interventi sul primario e sul secondario di nessun genere).

L’altra condicio sine qua non per rendere efficace questa soluzione deve essere la credibilità di chi la attua. La Snb (banca centrale Svizzera) ha di fatto bloccato l’eurochf a 1,20 semplicemente dichiarando che quello sarebbe stato il cambio corretto e che non sarebbero state accettate ulteriori rivalutazioni del Chf; è bastata la credibilità e probabilmente gli interventi sul mercato sono risultati finora di scarso significato.

Per ora dopo la tempesta dei giorni scorsi si assiste ad una pausa che permette ai rendimenti Btp di scendere dai picchi in un contesto che comunque rimane di tensione per le note vicende spagnole ed elleniche.

L’euro è sopra 1,21 contro usd dopo che ieri mattina aveva toccato 1,205; la reazione è da ritenersi tecnica.

Le borse sono contrastate.

La vera questione è se e quando verrà data licenza bancaria al fondo permanente salva stati. La finestra per chi desideri puntare contro i periferici rimane nel frattempo aperta anche perché fino al 12 settembre la Germania non si pronuncerà sulla costituzionalità dell’Esm (non potrebbero essere accorciarciati i tempi?).

A Bruxelles si riunisce oggi l'Ecofin, mentre ieri l'Eurogruppo ha approvato i termini per il prestito fino a 100 miliardi di euro per ricapitalizzare le banche spagnole, anche se l'esatto ammontare verrà determinato in settembre.

A Washington la testimonianza del segretario al Tesoro Usa Geithner alla Commissione bancaria del Senato sulla stabilità finanziaria.

Asta di Ctz maggio 2014, offerto per un ammontare di 1,5-2,5 miliardi

Ieri a mercati chiusi il Tesoro ha comunicato i dettagli relativi alle aste a medio-lungo termine di lunedì prossimo. L'offerta è in un range di 1,25-2,25 miliardi per il Btp benchmark quinquennale giugno 2017 e di 1,5-2,5 miliardi per il decennale settembre 2022.

 

DATI MACROECONOMICI

USA

Beni durevoli giugno

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