Questa mattina borse negative con la Spagna sotto pressione: tuttavia i Btp non patiscono più di tanto così come l’euro che si riprende leggermente portandosi a 1,227 dai minimi di ieri a 1,223.
Una settimana fa Moody’s ha ridotto di due notch il rating dell’Italia; ieri sera Fitch ha confermato il suo rating A-, anche se con outlook che rimane negativo. Fitch riconosce la bontà delle riforme strutturali oltre che l'impegno a ridurre debito e deficit.
E’ la Spagna a preoccupare: in un contesto di generale restringimento degli spread i titoli spagnoli non ne hanno approfittato ieri, complice un’asta non propriamente soddisfacente. Il Bonos 10 è sopra il 7% (Btp al 6%).
L'Eurogruppo dovrebbe approvare oggi il memorandum di intesa con la Spagna per il via libera agli aiuti al settore bancario iberico. Il prestito a Madrid, fino a 100 miliardi di euro, una prima tranche da 30 miliardi dovrebbe essere disponibile da subito per gli interventi di urgenza. Non è escluso che una parte possa essere utilizzata in chiave anti spread.
Il Giappone è preoccupato che la crisi Ue possa condurre ad un ulteriore indesiderato apprezzamento dello yen.