La seduta odierna si apre con le borse in territorio negativo ma con i Btp che recuperano terreno (rendimenti in calo): contrariamente al solito quindi nonostante l’avversione al rischio sia in aumento i nostri Btp attirano investitori; come al solito invece in momenti difficili il Bund trova acquirenti con facilità ed i rendimenti quindi sono ulteriormente in calo (decennale tedesco all’1,25%, italiano al 5,74%). Questo ribasso contestuale dei rendimenti Btp è un elemento estremamente positivo qualora venisse a confermarsi come tendenza. Ottima la performance della parte a breve con il Btp 2 anni sotto il 3,9%.
La causa della buona performance dei Btp nonostante le borse negative può essere dovuta ad un’analisi apparsa sul Wall Street Journal che dedica un'analisi approfondita al debito italiano, partendo dallo scenario di base del Fondo monetario internazionale da qui al 2017. Si evidenzia come, assumendo per il biennio 2012-2013 una recessione, e una crescita moderata negli anni successivi, non dovrebbero esserci problemi di gestibilità. Problemi che però potrebbero manifestarsi nel caso in cui nei prossimi 5 anni la crescita risulti inferiore di 1 punto percentuale all'anno rispetto allo scenario di base, e i tassi d'interesse risultino al contrario, più alti dell'1%. Per questo, sottolinea il WSJ, sarà importante che ai mercati sin dall'anno prossimo arrivino segnali, anche di tipo politico, che scongiurino i timori dell'entrata dl debito publico italiano in un percorso a spirale.
Oggi giornata di aste di Bot a dodici mesi 12 luglio 2013 per 7,5 miliardi.
L’euro è debole dei suo e il dollaro è più robusto dopo che dai verbali del meeting della Fed del 19-20 giugno, è emerso che solo una minoranza è d’accordo per un nuovo quantitative easing.
La Boj lascia i tassi a zero ed immutato l’importo del quantitative easing
DATI MACROECONOMICI
USA
Nuove richieste sussidi disoccupazione settimanali.
ASTE DI TITOLI DI STATO
ITALIA
Bot a 12 mesi (361 gg).
GRAN BRETAGNA
Gilt scadenza 07/09/2012, cedola 1,75%.
USA
30 anni