Driver di seduta i dati sugli occupati non agricoli Usa di ottobre, con attese per 65.000 nuovi posti di lavoro dopo i 29.000 di settembre. Il mercato del lavoro negli Stati uniti ha continuato a mostrarsi resiliente. Il tasso di disoccupazione si è attestato al 4,2% a settembre e dovrebbe rimanere su questo livello anche ad ottobre.
Secondo la presidente uscente Lagarde, la Banca centrale europea attende una serie di indicatori per capire se sia necessario o meno aumentare i tassi di interesse a dicembre dopo che l'inflazione nell'area euro ha accelerato al 4% in ottobre. Secondo alcuni strategist, il calo dei prezzi del petrolio e il miglioramento del sentiment dei mercati dopo le elezioni di midterm Usa stanno allentando la pressione sulla Bce per un ulteriore irrigidimento monetario. Attesi in giornata diversi interventi da parte di membri apicali dell'istituto, tra i quali il capo-economista Lane.
In una seduta contraddistinta da un certo grado di volatilità, ieri i rendimenti euro sono scesi e sono destinati a farlo anche oggi a giudicare dall'andamento dei mercati asiatici, dove si è acuita l'ondata di vendite di titoli tecnologici dopo le elezioni di midterm, alimentando la ricerca degli investitori per beni rifugio come i bond. Per questa ragione anche i titoli di Stato giapponesi sono in rally.
La premier giapponese Takaichi ha presentato oggi un piano che prevede di utilizzare i proventi delle vendite di ETF da parte della banca centrale per finanziare i suoi principali progetti di investimento, mentre l'ondata di vendite sui mercati legata all'IA minaccia di ridurre le entrate fiscali. Una persistente debolezza dei listini potrebbe pesare sull'economia e ostacolare i piani della Bank of Japan di procedere gradualmente con la normalizzazione della politica monetaria.
Dollaro solido nei confronti delle principali divise grazie all'appetito per i beni rifugio dopo l'ondata di vendite sui titoli dell'IA.
Nonostante il rialzo dei prezzi su base giornaliera, il greggio si avvia ad archiviare una settimana negativa a causa delle attese di una de-escalation in Medio Oriente, dopo la batosta elettorale per Trump. I timori per le forniture però, a causa dello stesso conflitto, limitano le perdite.
Il futures sul Brent guadagna oltre un dollaro a 99,9 dollari il barile.
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6 novembre 2026 - Payroll, AI, petrolio.
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