CAFFE’ ESPRESSO

1 luglio 2026 - Tregua traballante.

Teheran non è disposta a incontrare gli inviati di primo piano Usa giunti nella regione all'indomani dell'escalation delle ostilità, incrinando ulteriormente le prospettive di una composizione duratura. Secondo fonti ufficiali iraniane restano anzitutto da chiarire i dettagli del cessate il fuoco siglato due settimane fa, prima di affrontare i dossier più spinosi quali eventuali restrizioni al programma nucleare.
Termina oggi il Forum annuale Bce a Sintra con la giornata più attesa dell'intero simposio. Il panel di politica monetaria vedrà un confronto tra i principali banchieri centrali del mondo.
Giornata densa di dati sull'industria manifatturiera, con le letture finali di giugno in arrivo a cascata dal mattino. Nel pomeriggio, dagli Stati Uniti arriveranno il Pmi manifatturiero finale S&P Global e soprattutto l'Ism manifatturiero di giugno (attesa 54,0).
Il dato più atteso della mattinata sul fronte macro è la cpi stima flash dell'area euro per giungo. Il dato headline dovrebbe passare dal 3,2% al 3,0%, mentre quella core è vista stabile al 2,6%. Il dato sarà letto con particolare attenzione alla luce delle dichiarazioni di Lagarde a Sintra: la presidente Bce ha spiegato che i responsabili della politica monetaria hanno aumentato i tassi perché i dati indicavano un problema reale di inflazione, con le proiezioni dello staff che mostravano un ritorno dell'inflazione verso l'obiettivo del 2% solo alla fine del 2027.
Scivola sui minimi da 40 anni la valuta nipponica, tornando sui livelli del 1986 che rilanciano le scommesse di un prossimo intervento delle autorità sul mercato dei cambi. A monte del rafforzamento del dollaro è soprattutto il rialzo dei rendimenti sulla curva dei Treasuries.
Tornano a salire lievemente le quotazioni dei contratti derivati sul petrolio reagendo al faticoso iter del negoziato tra Usa e Iran. Il futures sul Brent in rialzo di 23 cent a 73,18 dollari il barile.

Etichette: Aritmatica, Caffé Espresso |

I commenti sono chiusi.