La seduta di ieri ha registrato un aumento dei rendimenti nella zona euro sulla scia dei Treasury statunitensi, con i mercati che valutano quale potrebbe essere la traiettoria della Federal Reserve sotto Kevin Warsh, indicato dal presidente Trump per sostituire Jerome Powell.
Prende il via oggi la riunione di politica monetaria a Francoforte, con le attese che sono per una Bce “on hold” per il quinto meeting consecutivo.
E' la giornata dei Pmi servizi, in arrivo da diversi Paesi europei. A livello di blocco, la lettura finale dovrebbe confermare per gennaio un rallentamento della crescita per il settore. Riflettori anche sulle stime relative all'inflazione di gennaio.
Sotto i riflettori negli Stati Uniti saranno soprattutto i dati sul lavoro. I dati Adp sul settore privato, nelle attese, dovrebbero evidenziare un aumento degli occupati a gennaio. Occhi però anche sui Pmi servizi. Ieri il Pmi Ism manifatturiero di gennaio ha evidenziato la prima crescita del settore in un anno, benché sembri trattarsi di un miglioramento temporaneo, con i produttori che continuano a lamentare l'incertezza legata alle politiche commerciali.
A gennaio l'attività dei servizi in Cina ha registrato la crescita più rapida degli ultimi tre mesi, sostenuta da un aumento dei nuovi ordini che ha portato le assunzioni al livello più alto dal luglio dello scorso anno.
L'attività dei servizi in Giappone ha registrato il ritmo di crescita più rapido degli ultimi dodici mesi, mentre il settore privato nel suo complesso ha registrato la crescita più rapida degli ultimi trentadue mesi, sostenuta da una domanda robusta.
I prezzi del petrolio sono saliti di circa il 2% dopo che gli Stati Uniti hanno abbattuto un drone iraniano e imbarcazioni armate si sono avvicinate a una nave battente bandiera statunitense nello Stretto di Hormuz, alimentando i timori che i colloqui volti ad allentare le tensioni tra Stati Uniti e Iran possano essere interrotti.
Aperture positive per le borse europee sulla scia di trimestrali incoraggianti.