CAFFE’ ESPRESSO

17 ottobre 2022 - In assenza di dati, occhi sugli interventi di alcuni membri Bce.

La giornata si presenta senza spunti particolari dall’agenda macro, un’agenda che ha nell’inflazione europea di giovedì prossimo il principale market mover.

 

Le borse americane venerdì hanno invertito improvvisamente rotta chiudendo negative; quelle asiatiche sono in rosso e le aperture europee sono deboli. Perde leggermente terreno il dollaro. Poco mossi i tassi di interesse.

 

Si è aperto ieri in tono molto duro sul dossier Taiwan il XX congresso del partito comunista con le parole di Xi Jinping, che va verso un inedito terzo mandato. "La riunificazione con Taiwan ci sarà" ha detto il segretario del partito e presidente, senza escludere l'uso della forza.

 

 

L'ex ministro degli Esteri britannico Jeremy Hunt è il nuovo ministro delle Finanze del paese dopo le dimissioni di Kwasi Kwarteng. Quella di oggi è la prima seduta dopo la chiusura del programma di sostegno all'obbligazionario messa a punto da Banca d'Inghilterra.

 

Secondo Christine Lagarde i mercati finanziari sono forse troppo ottimisti sulle prospettive economiche, mentre a parere del consigliere sloveno, Francoforte dovrebbe alzare i tassi di interesse di 75 punti base in entrambe le prossime riunioni di quest'anno. Da monitorare gli interventi del vicepresidente Bce a Madrid in mattinata e dell'economista capo a Milano nel pomeriggio.

Etichette: Aritmatica, Caffé Espresso |

I commenti sono chiusi.