CAFFE’ ESPRESSO

26 maggio 2022 - Minute Fed senza sorprese.

Diffusi ieri sera, i verbali del consiglio di maggio della Federal Reserve dedicato alla politica monetaria, mettono in evidenza l'unanimità dei consiglieri circa la necessità di varare un rialzo dei tassi da mezzo punto percentuale.

Molti rappresentanti del Fomc ritengono inoltre che, a fronte del rischio inflazione, saranno probabilmente necessarie altre strette della stessa misura.

Il 4 maggio la banca centrale Usa ha alzato i tassi di 50 punti base, maggior incremento da vent'anni a questa parte.

 

Archiviata l'emissione del nuovo Btp a 15 anni, Bankitalia ha comunicato ieri che offrirà il nuovo Btp Italia, strumento indicizzato all'inflazione italiana e ideato per la clientela retail, dal 20 al 23 giugno. I proventi dell'ultimo collocamento dello strumento - nel maggio del 2020 - sono stati destinati all'emergenza Covid.

 

 

Nel primo pomeriggio la seconda lettura del Pil dei tre mesi al 31 marzo, con attese che ne ipotizzano una flessione di 1,3% rispetto al calo di 1,4% della precedente stima. Dovrebbero intanto restare sostanzialmente invariate le richieste settimanali dei sussidi di disoccupazione a 215.000 da 218.000 della settimana precedente.

L'indice del dollaro viaggia sui minimi da un mese, senza ritrovare smalto dalla pubblicazione delle minute del consiglio Fed sui tassi. I verbali della banca centrale indicano che molto probabilmente, dopo due nuovi rialzi da 50 centesimi in giugno e in luglio, ci sarà una pausa nelle strette sui tassi.

 

 

I primi cento giorni dell’anno sono stati orribili per l’indice dei tech americano, il calo è stato del 27%, una partenza così negativa non si era mai vista nella storia. Nei primi cento giorni, l’S&P500 segna un calo del 17%, peggiori primi cento giorni dal 1970.

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