Le banche centrali non ignorano più l’inflazione ma l’attenzione resta sulla crescita.
Si preannuncia una settimana difficile visto che negli Stati uniti il senatore Manchin, democratico moderato che rappresenta la maggior speranza del presidente Biden di veder approvato il piano di investimenti da 1.750 miliardi di dollari, ha detto che non sosterrà il pacchetto, provocando la dura reazione della Casa bianca. Senza lo stimolo Biden, con Omicron che sta portando a restrizioni e lockdown, con la Cina che rallenta e appare preoccupata per il contagio che la crisi del settore immobiliare sta portando ad altri comparti come quello dell’acciaio, si preannunciano sedute potenzialmente volatili visto anche la rarefazione degli scambi a cui si andrà incontro per via delle feste natalizie e di fine anno.
Dollaro in prossimità del massimo di 17 mesi nei confronti delle principali divise ancora in scia alle decisioni della Fed.
Il benchmark decennale sui mercati asiatici rende 1,368%, in ribasso di 0,034 rispetto alla chiusura a 1,402%.