Inizia oggi e termina domani la riunione di politica monetaria della Fed che, come anticipato da Jerome Powell stesso, potrebbe varare il piano di tapering riducendo gli attuali acquisti per 120 miliardi di dollari al mese. Quanto invece a un ritocco al rialzo sui tassi, che Powell giudica prematuro, i contratti sui federal fund prevedono tre rialzi di un quarto di punto il prossimo anno, rispetto a due della scorsa settimana.
Per l'apertura odierna i riferimenti sono 132 punti base nel caso dello spread sul decennale Bund e 1,22% per il tasso del benchmark agosto 2031. Nella seduta di ieri, all'insegna ancora di forti vendite, il rendimento del Btp decennale ha toccato 1,29% e il differenziale con il Bund 135 centesimi, record rispettivamente da metà luglio 2020 e da circa un anno.
Da Francia, Germania e zona euro la lettura finale del Pmi manifatturiero di ottobre, che dovrebbe confermare la prima stima, con l'indice sulla media euro a 58,5 rispetto da 58,6 di settembre.
Gli esponenti del board della Banca del Giappone hanno discusso del futuro delle misure di stimolo messe in campo contro la pandemia e uno di loro si è espresso a favore di un graduale disimpegno quando l'effetto del Covid sull'economia si farà sentire meno. E' quanto emerge dai verbali della riunione di fine settembre in cui l'istituto centrale nipponico ha lasciato invariata la propria politica.