Situazione tranquilla sui mercati in attesa dei dati sull’inflazione Usa del pomeriggio. I Bond Usa 10 anni rendono 1,66%. Gli attesissimi dati sui prezzi al consumo statunitensi di marzo (domani) e circa 271 miliardi di dollari di nuove aste di titoli del Tesoro previste per questa settimana potrebbero riaccendere la volatilità. Mercoledì partirà la stagione delle trimestrali con i risultati delle grandi banche statunitensi. I rendimenti Bund si confermano in area -0,32% e l’Irs 10 a +0,04%. In lieve recupero i Btp appesantiti la scorsa settimana dall’asta di 50 anni: il 10 anni è a 0,71% con lo spread a 101 bps. In febbraio il controvalore dei Btp detenuti dalle banche italiane è cresciuto sensibilmente portandosi a 429 miliardi di euro, massimo da ottobre, dai 420 miliardi del mese precedente. I titoli di Stato italiani rappresentano il 18,2% circa degli asset totali degli istituti di credito nazionali, che nel mese di febbraio contavano attivi per 2.358 miliardi. La concessione di nuovi prestiti alle imprese da parte delle banche mostra un incremento annuo del 7,6% rispetto al 7,3% di gennaio. L'aumento dei prestiti alle aziende prosegue naturalmente anche grazie alle garanzie statali in scadenza a fine giugno, misura che potrebbe essere ulteriormente estesa. Al momento in Italia si possono ancora richiedere prestiti con garanzie statali, e anche per questo l'eccesso di depositi da parte delle aziende non si è ridotto. Questo ha un costo per le banche. Però un aspetto positivo è che le attuali dinamiche del credito in Italia, a differenza di quello che sta avvenendo in alcuni altri Paesi europei, dovrebbero consentire di non avere problemi nel raggiungere i benchmark e ottenere i tassi più vantaggiosi previsti per la Tltro 3. Tutto ciò si evince dal Rapporto Bankitalia. Dai dati contenuti nel rapporto emerge anche un lieve aumento delle sofferenze sia lorde che nette. Il trend della raccolta obbligazionaria resta negativo, con un calo tendenziale pari a 6,0% dopo la flessione di 6,4% di gennaio. Su base annua, i depositi del settore privato sono aumentati al ritmo dell'11,3% dopo il +12,3% in gennaio, mentre la crescita dei finanziamenti alle famiglie è stata pari a 2,4% rispetto al +2,2% mese precedente. In valori assoluti le sofferenze lorde passano a 51,948 miliardi da 51,742 miliardi di gennaio e le nette a 20,123 miliardi da 19,856 miliardi.
CAFFE’ ESPRESSO
13 aprile 2021 - In attesa dei dati sull'inflazione Usa ...
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