Prosegue sui mercati asiatici il calo delle borse; aperture al ribasso anche in Europa. Poco sono servite le rassicurazioni della Fed che continuerà il suo lavoro di sostegno all’economia. Le preoccupazioni sono per gli intoppi sui vaccini e per le varianti covid: ad appesantire il clima è stato anche un’allert del FMI sulla scarsa percezione del rischio che hanno i mercati in questo momento. Le super trimestrali del settore tech non hanno tamponato le vendite. L’indice Vix della volatilità sale a livelli di novembre ma le banche centrali vigilano attentamente: difficile che accettino supinamente un pericoloso aumento della volatilità. Uno storno pesante dei mercati e ancor peggio la percezione di un’inversione di trend avrebbe effetti molto negativi sui consumi e sulla crescita globale.
La banca centrale statunitense ha lasciato invariata la politica monetaria ribadendo l'impegno a usare tutti gli strumenti a disposizione per sostenere un'economia la cui ripresa negli ultimi mesi ha registrato un rallentamento. Dopo il meeting il presidente Jerome Powell ha detto che il programma di vaccinazione è fondamentale, e che lo sforzo della Fed non verrà meno finché gli americani che hanno perso l'impiego non saranno nuovamente al lavoro.
Il governo tedesco ha intanto tagliato le previsioni di crescita del Pil 2021 al 3% dal 4,4% stimato in precedenza, a causa dell'impatto di un secondo lockdown.
Focus sulla fiducia di consumatori e imprese italiani a gennaio: dopo il rimbalzo registrato a dicembre, soprattutto il clima tra i consumatori è visto in flessione in un mese che continua a risentire delle restrizioni per contenere la diffusione del coronavirus. Tra i dati in arrivo anche l'economic sentiment della zona euro a gennaio, atteso in calo. In arrivo anche i dati dell'inflazione tedesca nello stesso mese, visti in recupero a livello tendenziale. Tanti i numeri in agenda oggi dagli Usa, a partire dalle nuove richieste settimanali di disoccupazione, viste in flessione, e dalla stima del Pil nel quarto trimestre, con attese per una crescita del 4%. L'economia americana nel 2020 ha probabilmente subìto la peggiore contrazione da 74 anni.
ZONA EURO
Economic sentiment gennaio (11,00) - attesa 89,5.
USA
Revisione licenze edilizie dicembre (14,00).
Stima PIL trim4 (14,30) - attesa 4,0%.
Stima core PCE trim4 (14,30) - attesa 1,5%.
Stima bilancia commerciale dicembre (14,30).
Stima scorte all'ingrosso dicembre (14,30).
Nuove richieste sussidi disoccupazione settimanali (14,30) - attesa 875.000.
Leading indicator dicembre (16,00) - attesa 0,3% m/m.
Vendita nuove case unifamiliari dicembre (16,00) - attesa 0,865 milioni; 1,9% m/m.