Le borse europee dovrebbero iniziare la seduta in territorio positivo, in scia ai dati positivi sull' attivita' manifatturiera cinese e sull' ottimismo per l' arrivo di un vaccino contro il Covid 19.
All'indomani dell'Eurogruppo -- in cui è arrivato il sì dell'Italia alla riforma del Mes e il via libera del blocco --, riunione allargata ai ministri delle Finanze europei. I governi della zona euro firmeranno le modifiche al trattato a gennaio e i parlamenti nazionali le ratificheranno nel 2021 in modo tale da farle entrare in vigore nel 2022. Ieri l'Fmi ha detto che nella zona euro sarà necessario più stimolo fiscale e monetario per contrastare gli effetti della seconda ondata epidemica.
In arrivo da Parigi l''Economic outlook' OCSE con le stime aggiornate anche sull'Italia. I numeri andranno confrontati con quelli di metà settembre quando l'organizzazione ipotizzava una flessione del Pil del 10,5% per il 2020 e una crescita di 5,4% nel 2021.
Da monitorare alle 18 l'intervento della numero uno della Bce, Lagarde.
In novembre il settore manifatturiero cinese è cresciuto al ritmo più rapido in un decennio.
In attesa dell'intervento del governatore della Fed Powell in Parlamento lo stesso Powell ha detto che il rallentamento della ripresa e l'aggravarsi della pandemia renderanno i prossimi mesi una "sfida" per gli Usa mentre non è ancora chiaro l'impatto sull'economia del vaccino stretto tra gli ostacoli legati alla produzione e quelli alla distribuzione. Mentre il presidente eletto Biden procede nella nomina dei componenti della sua squadra di governo, al Congresso Usa restano due settimane per salvare il governo federale da un possibile 'shutdown', primo test per vedere se effettivamente Repubblicani e Democratici intendano collaborare.
Proseguono i negoziati per un accordo commerciale nell'ambito del divorzio di Londra dalla Ue. Ieri però Gran Bretagna e Ue si sono avvertite reciprocamente che il tempo sta per scadere mentre restano ancora ampie le differenze su, tra l'altro, aiuti di Stato e pesca.
Divisa Usa in calo negli scambi asiatici con gli operatori che scommettono su un intervento della Fed a sostegno dell'economia statunitense.
ZONA EURO
Pmi manifatturiero Markit finale novembre (10,30) - attesa 53,6.
Stima prezzi al consumo novembre (11,00) - attesa dato armonizzato -0,3% a/a.
USA
Pmi manifatturiero Markit finale novembre (15,45).
Spese alle costruzioni novembre (16,00) - attesa 0,8% m/m.
Pmi manifatturiero ISM novembre (16,00) - attesa 57,9.