Altra giornata di profonda correzione delle borse, I tassi continuano a scendere e lo spread Btp – Bund ad allargarsi.
Prometeia ha corretto al ribasso la propria stima sul Pil 2020 e ipotizza ora una frenata di 0,3% sia per i primi tre mesi -- vale a dire recessione tecnica -- sia per la media d'anno.
Il numero dei nuovi contagi cala in Cina ma cresce al di fuori, ancora soprattutto in Corea del Sud e Iran. I nuovi casi in Cina riportati oggi sono 327, minimi dal 23 gennaio, il totale dei contagiati è superiore ai 78.800 e il numero delle vittime quadi 2.800.
La numero uno Bce Christine Lagarde diceva ieri che Francoforte ancora non ritiene che l'epidemia possa causare uno "shock duraturo" per l'economia della zona euro, per quanto preoccupata della situazione.
Il Fondo monetario internazionale -- annunciava ieri un portavoce -- prevede di dover presto aggiustare al ribasso le proprie stime sulla crescita globale per tener conto degli effetti del virus.
In primo piano la dinamica dei prezzi al consumo tedeschi secondo la stima preliminare di febbraio: gli analisti prevedono un'inflazione di 0,3% su mese e 1,7% su anno a livello di indice nazionale, mentre per il tasso armonizzato si scommette su un ritmo mensile di 0,4% e un tendenziale di 1,6%. Si tratterebbe di una replica dell'andamento di gennaio, che avvicina l'indicatore all'obiettivo Bce di 'inferiore ma prossimo a 2%', target coinvolto dalla revisione strategica avviata da Francoforte su indicazione di Christine Lagarde.
Corre lo yen, che guadagna mezzo punto percentuale nei confronti del dollaro e oltre 1,2% rispetto alla valuta australiana. Il mercato monetario Usa scommette su tre tagli dei tassi da parte di Federal Reserve entro luglio.
Non si fermano gli acquisti di governativi Usa sul finale della seduta asiatica, con il titolo di riferimento a dieci anni che avanza di 22/32 al rendimento di 1,224%.
DATI MACROECONOMICI
USA
Core PCE gennaio
Indice Pmi Chicago febbraio
Indice fiducia consumatori Università Michigan finale febbraio