CAFFE’ ESPRESSO

26 novembre 2019 - Un occhio è da buttare sulla bilancia commerciale Usa ...

I più recenti indici di fiducia sull’attività economica per i prossimi 3-6 mesi hanno registrato qualche miglioramento lasciando presagire come il peggio per la crescita eurozona sia alle spalle. In tal senso venerdì scorso la pubblicazione dei Pmi così come lo Zew tedesco; ieri l’indice Ifo di novembre che misura la fiducia delle aziende tedesche, si è attestato a 95 punti, in linea con le attese (95 punti) e in leggero miglioramento rispetto al dato di ottobre (94,7 punti, rivisto da 94,6 punti). L' indicatore relativo alle aspettative di business è pari a 92,1 punti, al di sopra dei 91,6 punti di ottobre (dato rivisto da 91,5 punti) ma al di sotto delle previsioni degli analisti (92,5 punti). In linea con le attese la valutazione della situazione attuale, con il relativo indicatore che si è posizionato a 97,9 punti dopo i 97,8 punti di ottobre. In sostanza leggeri miglioramenti sia per quanto riguarda la situazione attuale sia per quanto riguarda le aspettative (questo dato è il più significativo in termini previsionali). Nessun effetto sui tassi di interesse con gli operatori che restano più sensibili al tema dazi e a quello del Fondo salva stati.

A proposito di dazi il vicepremier cinese ha discusso telefonicamente con il rappresentante per il commercio e il segretario di Stato Usa questioni legate alla "fase uno" dell'accordo commerciale. Permangono tuttavia le tensioni politiche tra i due Paesi: la Cina ha convocato l'ambasciatore americano per protestare contro l'Hong Kong Human Rights and Democracy Act che sostiene le proteste anti-governative nell'ex colonia britannica, bollandolo come un'interferenza in questioni interne cinesi.

Il recente rialzo dei rendimenti dei bond nella zona euro e a livello globale è il segnale di un pessimismo sull'economia che si sta riducendo, secondo il capo economista della Bce Philip Lane.

Il dollaro è ai massimi da due settimane nei confronti dello yen e anche lo yuan sale sulla notizia della telefonata Usa-Cina.

Oggi un occhio è da buttare sulla bilancia commerciale americana per capire se l’effetto guerra dazi stia impattando.

Via libera in Commissione Finanze alla Camera al rilancio dei Pir, con la possibilità per casse previdenziali e fondi pensione di investire, sempre nel limite del 10% del patrimonio, in più di un piano, e il 5% della quota del 30% destinata all'economia reale sarà convogliata sulle piccolissime imprese, scrive il Sole 24 Ore.

DATI MACROECONOMICI

USA

Stima bilancia commerciale ottobre

Fiducia consumatori novembre

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