CAFFE’ ESPRESSO

15 novembre 2019 - Tensioni sui Btp ...

In linea con le attese la crescita dell' eurozona (+0,2% rispetto al 2Q, +1,2% su base tendenziale). Il Pil tedesco terzo trimestre sale di 0,1% trimestrale contro previsioni di -0,1%: i dati europei di ieri sono stati leggermente superiori alle attese  (produzione industriale Ue +0,1% su mese e un -1,7% su anno a settembre contro stime a -0,3% m/m, -2,3% a/a). Anche l’indice Zew ha sorpreso positivamente: piccoli segnali che lasciano sperare di aver lasciato alle spalle il peggio a livello di crescita. Restano in primo piano i negoziati tra Cina ed Usa per siglare la prima fase dell' accordo commerciale. Ieri il presidente della Fed Powell ha prospettato per il futuro dell'economia Usa una "espansione sostenuta", con la bassa disoccupazione che spinge la spesa per abitazioni e l'effetto dei tre tagli dei tassi effettuati recentemente che deve ancora dispiegarsi completamente. Tuttavia le notizie leggermente positive dai dati europei non producono particolari variazioni sui mercati che sono concentrati sul tema “dazi”.

Il secondario italiano patisce insieme agli altri periferici in un mercato molto tecnico e sottile che guarda con preoccupazione alle dinamiche della politica interna con particolare riferimento alla tenuta del governo anche in riferimento al caso dell'ex Ilva.

Sarà interessante anche in questo senso, per gli investitori, la pronuncia di questa sera a mercati chiusi da parte di DBRS sul merito di credito italiano.

Dopo le parole del numero uno della Fed Powell, che ieri è tornato a ribadire con forza di non vedere rischi recessivi a breve per l'economia Usa, occhi oggi ai dati su vendite al dettaglio, produzione industriale e manifatturiera ad ottobre che saranno resi noti nel pomeriggio. Sempre ieri, prezzi alla produzione ai massimi da sei mesi ad ottobre - aiutati dall'aumento del costo di beni e servizi - hanno fornito ulteriori argomenti al mercato nel ritenere che la Fed non taglierà nuovamente i tassi nel breve termine.

La banca centrale cinese ha immesso 200 miliardi di yuan sul mercato tramite il suo sistema di prestiti a medio termine per la seconda volta questo mese, mantenendo i tassi invariati.

Etichette: Aritmatica, Caffé Espresso |

I commenti sono chiusi.