Mentre il mercato metabolizza le parole di ieri di Draghi al Parlamento europeo -- "l'economia della zona euro non sta mostrando convincenti segni di ripresa" -- oggi sarà la volta del vicepresidente Luis de Guindos che interverrà da Francoforte e di Villeroy de Galhau da Parigi. Christine Lagarde, che dal primo novembre prenderà le redini di Francoforte, ha detto che le minacce al commercio costituiscono l'ostacolo maggiore per l'economia globale ma l'economia statunitense, la prima al mondo, rimane in buone condizioni.
Giornata solidamente in territorio positivo per il comparto italiano che si è mosso all'unisono con il resto della zona euro con rendimenti in calo dopo i deludenti dati Pmi.
Dopo che ieri l'indice composito Pmi di Markit ha fotografato la prima contrazione in oltre sei anni del settore privato in Germania, oggi gli occhi sono puntati sulla lettura di settembre dell'indice Ifo che misura la fiducia delle imprese tedesche. Le attese proiettano un lievissimo miglioramento a 94,4 rispetto al 94,3 di agosto. Il mese scorso l'indice aveva messo a segno un calo per il quinto mese consecutivo.
DATI MACROECONOMICI
GERMANIA
Indice Ifo settembre
USA
CaseShiller luglio
Fiducia consumatori settembre