In ulteriore aumento le tensioni geopolitiche dopo il lancio di missili Usa. La reazione dei mercati appare composta considerando la potenziale escalation che potrebbe avere il gesto. Le borse aprono con mezzo punto di perdite, lo spread Btp Bund è appena sopra i 200 bps, livelli di ieri, il prezzo del petrolio sale leggermente, lo yen si rinforza ma era già forte nei giorni scorsi, l’oro invece mette a segno un discreto rialzo.
Dai verbali di ieri dell'ultima riunione di politica monetaria emerge che la maggioranza dei consiglieri Fomc ritengono che sia opportuno cominciare a ridurre il bilancio della banca centrale: questo significa interrompere il reinvestimento dei titoli in scadenza e quindi potrebbe esserci un impatto, al rialzo, sui tassi. Ciò unitamente al rialzo dei Fed Fund alimenta spinte rialziste sui tassi Usa e questo quadro non è particolarmente gradito alle borse che infatti appaiono poco convinte a proseguire la fase positiva post elezione di Trump.
Secondo Draghi non ci sono ragioni per deviare dall'attuale linea monetaria, nonostante le richieste di preparare le prime contromisure restrittive; e le minute del meeting di marzo hanno ribadito la necessità di un livello di accomodamento monetario ancora "molto significativo" e sottolineato che in questo momento una modifica della 'forward guidance' potrebbe causare rialzi eccessivi dei rendimenti di mercato.
La giornata ruota attorno al dato sui 'payroll' di marzo, fondamentali per indirizzare le aspettative sulle prossime mosse della Fed, in un mercato che al momento scommette almeno su due nuovi rialzi dei tassi entro fine anno.
Bankitalia diffonde inoltre i dati sull'esposizione delle banche ai finanziamenti Bce, relativi sempre a marzo, mese dell'ultima operazione Tltro2, cui gli istituti italiani hanno attinto per una cifra almeno di 54 miliardi.
Eurogruppo di Malta, cui segue domani l'Ecofin.
Numerosi i pronunciamenti delle agenzie sui rating sovrani in calendario dopo la chiusura dei mercati.
DATI MACROECONOMICI
USA
Occupati non agricoli marzo
Tasso disoccupazione marzo