I buoni dati occupazionali americani di venerdì hanno permesso al Dollaro di recuperare terreno: si potrebbe aprire un gap di crescita con gli Usa pronti a scattare e l’Europa sempre impantanata in un altro anno di recessione. E’ tuttavia necessaria una certa cautela sulle prospettive economiche americane: il fiscal cliff dovrà essere rimodulato e la riduzione delle spese impatterà sul Pil.
Paradossalmente il dato occupazionale Usa potrebbe essere interpretato negativamente dai mercati in quanto indurrebbe la Fed a stoppare prima del previsto il quantitative easing facendo mancare una parte della liquidità su cui i mercati contavano.
Dopo il downgrade dell'Italia da parte di Fitch, oggi il Tesoro emette Bot annuali.
Domani la più impegnativa asta di Btp 2028: l’Italia non dovrebbe incontrare problemi visto il buon appeal dei suoi titoli alle aste di inizio mese.
Inoltre, come detto neanche troppo tra le righe da Draghi giovedì scorso in occasione del meeting Bce, qualsiasi sia il governo uscente in Italia sarà tenuto a rispettare gli impegni assunti con Bce ed Ue.
La Spagna, che ha visto ridursi lo spread vs Btp, oggi offrirà titoli semestrali e annuali.
Yen sempre debole in attesa di politiche monetarie ultraespansive: a tal proposito è emerso che all'interno del board della banca centrale giapponese qualche membro sia favorevole all'acquisto di titoli di stato a più lungo-lunghissimo termine.
ASTE DI TITOLI DI STATO
ITALIA
Bot a 12 mesi, scadenza 14/03/2014 (365 gg).
GRAN BRETAGNA
Gilt 2044.
SPAGNA
6 e a 12 mesi.
USA
3 anni