Caffé Espresso

Una tazzina di notizie finanziarie

15 gennaio 2021 – Tensioni politiche si riflettono sui Btp soprattutto a breve.

La crisi politica si fa sentire sui Btp con il 10 anni che sale a 0,66% in controtendenza rispetto al Bund (-0,56%) e al Bond Usa (1,09%). Si allarga lo spread a 120 bps . C’è un clima da risk off che si sente solo sull’obbligazionario con l’azionario che invece resta sostenuto dall’ingente liquidità e dalle poche alternative d’investimento. Tassi Irs in calo dopo il rialzo di inizio settimana. Dal fronte macroeconomico rivisto al rialzo il Pil tedesco mentre i sussidi di disoccupazione Usa mostrano un mercato del lavoro in difficoltà.

Riferimenti per la seduta odierna, con gli occhi puntati sulla crisi di governo, sono 123 punti base per lo spread Btp/Bund sul tratto a dieci anni e 0,64% per il tasso del decennale benchmark, mentre la pressione più marcata sulle scadenze brevi ieri ha segnalato la crescente preoccupazione del mercato per possibili nuove elezioni. Ben accolte, comunque, le aste a medio-lungo ieri, le prime del 2021, che hanno visto i tassi del 3 anni e del nuovo 7 anni in lieve rialzo.

A sostenere il mercato anche in un momento di forti tensioni e incertezza sul piano politico è ancora la banca centrale europea, che resta impegnata a puntellare l'economia della zona euro in piena pandemia attraverso il Pepp, il programma di acquisto titoli che potrà essere ampliato in base alle necessità, come ribadito nei giorni scorsi dalla numero uno Christine Lagarde. Tuttavia nell'ultima riunione di politica monetaria, emerge dalle minute pubblicate ieri, il board ha discusso la possibilità di un incremento meno consistente della dotazione del Pepp, sottolineando che potrebbe non essere impiegata appieno. Intanto Banca d'Italia ha reso noto di avere acquistato nel primo semestre del 2020 - nel corso del quale è stato lanciato il Pepp - governativi italiani per la cifra record di quasi 90 miliardi.

"Non è il momento" per discutere dell'uscita della Fed dal piano di acquisto di titoli lanciato a sostegno dell'economia, ha detto il numero uno della banca centrale statunitense Jerome Powell. Il presidente designato Joe Biden ha annunciato un pacchetto di stimolo da 1.900 miliardi di dollari per far fronte alle ricadute della pandemia. E' salito intanto oltre le attese il numero di nuove richieste settimanali di sussidi di disoccupazione, confermando la debolezza del mercato del lavoro Usa.

 

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14 gennaio 2021 – Mercati sostenuti dalle dichiarazioni accomodanti di Fed e Bce e da Biden …

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12 gennaio 2021 – Il tema resta quello dei tassi Usa in rialzo.

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11 gennaio 2021 – I tassi Usa aiutano il dollaro.

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8 gennaio 2021 – Tassi Usa ancora in rialzo.

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7 gennaio 2021 – Dollaro debole, tassi Usa in rialzo …

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29 dicembre 2020 – Il risk on porta a qualche increspatura sui tassi …

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28 gennaio 2020 – Trump firma i ristori, soft Brexit …

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23 dicembre 2020 – Bund ad un bivio.

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22 dicembre 2020 – Gran Bretagna rischia isolamento.